GIORDANIA: DALLE RIVE DEL MAR MORTO A PETRA

Marzo 2022

Altre partenze disponibili:

Ottobre 2021: 02
Dicembre 2021: 29
Ottobre 2022: 01
Dicembre 2022: 29

La partenza di dicembre 2022 sarà soggetta ad un supplemento di €230,00.

Destinazione: GIORDANIA
Mese di partenza: Marzo 2022
Partenza da:
Durata: 8 notti-9 giorni

3.660,00

Partenza con volo da Milano. Dal 19 al 27 marzo 2022.

LA QUOTA COMPRENDE

-I passaggi aerei internazionali con voli di linea Turkish Airlines Airlines da/per Milano (classe di prenotazione speciale gruppi: vedere paragrafo alla pagina Informazioni Generali)
-20 kg di franchigia bagaglio
-I trasferimenti privati con vetture, minibus o bus a seconda del numero di partecipanti
-Sistemazione in hotel indicati all’apertura del tour
-I pasti dettagliati nel programma
-Visite ed escursioni come da programma
-Ingressi durante le visite guidate
-Assistenza di personale locale qualificato e di guida locale parlante italiano
-Assistenza di accompagnatore dall’Italia da 8 partecipanti
-Assicurazione “Multirischi” inclusa (Annullamento Viaggio, Bagaglio, Assistenza alla Persona e Spese Mediche, Interruzione Soggiorno, Famiglia Sicura)

LA QUOTA NON COMPRENDE

-Le tasse aeroportuali e di sicurezza (Euro 296 circa) e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco
-Eventuale introduzione di nuove tasse governative o aumenti delle stesse e aumenti del costo dei biglietti di ingresso ai vari siti di interesse turistico, parchi o riserve naturalistiche di cui non si è a conoscenza al momento della elaborazione delle quote
-Bevande, mance
-Tutto quanto non espressamente indicato alla voce ‘LA QUOTA COMPRENDE’

Sistemazioni in camera doppia
Supplemento singola €720,00

1° GIORNO
ITALIA – AMMAN
Partenza con il volo per Amman, via Istanbul. Arrivo, trasferimento e sistemazione in hotel.
Cena e pernottamento.

2° GIORNO
AMMAN – ESCURSIONE A JERASH E UMM QAIS
(250 km)
In mattinata partiamo alla volta di Jerash, l’antica Gerasa, considerata la Pompei del Medio Oriente per lo straordinario stato di conservazione delle sue vestigia. Fondata nel IV secolo a.C. su un antico insediamento preistorico, in epoca romana Gerasa fu annessa alla provincia della Siria, entrò nella potente Lega delle Decapoli e fu importante centro di commerci con i Nabatei di Petra. Tra le rovine spiccano l’ippodromo, i due teatri, l’imponente tempio di Artemide (uno dei più importanti dell’antichità) e quello consacrato a Zeus, lo splendido arco onorario e il due tetrapili, il ninfeo monumentale e il celebre foro colonnato a pianta ellittica, un assoluto unicum nei territori dell’Impero. Di grande fascino è anche la principale arteria cittadina, il cardo massimo, che presenta un’ininterrotta, duplice teoria di colonne; lungo la via monumentale erano allineate botteghe, fontane e locali pubblici, oltre al ben conservato macellum, ossia il mercato alimentare della città. Molto interessanti sono anche le chiese cristiane di epoca bizantina. Nel primo pomeriggio, dopo pranzo, partiamo alla volta di Umm Qais, l’antica Gadara. Un tempo ricca metropoli e parte della Decapoli, l’esteso sito archeologico conserva diverse pregevoli vestigia (vie colonnate, templi, un ninfeo), tra le quali spicca il ben conservato teatro costruito in pietra basaltica nera. Al termine della visita rientriamo ad Amman.
Pensione completa.

3° GIORNO
AMMAN – MADABA – MONTE NEBO – MAR MORTO
In mattinata ad Amman compiamo una breve visita dei luoghi più significativi della capitale giordana: l’imponente Teatro romano, il ben conservato Odeon, la Cittadella e l’Acropoli, il Museo Archeologico e l’animato, variegatissimo suk, nei pressi della moschea di Hussein. Dopo pranzo, partiamo alla volta di Madaba, soprattutto celebre per gli splendidi pavimenti musivi di età bizantina che un tempo ornavano le numerose chiese cristiane del luogo, nonché gli edifici pubblici e le abitazioni private, come la celebre Sala di Ippolito. Tra l’altro, potremo ammirare nella chiesa di San Giorgio il famoso mosaico raffigurante la mappa della Palestina, che comprende la più antica raffigurazione nota di Gerusalemme. Più tardi raggiungiamo il Monte Nebo, dalla cui sommità la tradizione biblica narra che a Mosè fu concesso di osservare la Terra Promessa prima di morire. Qui sorgono i resti di una basilica a tre navate, eretta nel VI secolo sulla presunta tomba del Patriarca e ora coperta da una struttura moderna, al cui interno si conservano magnifici mosaici; uno di essi riproduce scene di caccia e pastorizia, con particolari di grande vivacità. Ancora oggi, nelle giornate particolarmente limpide, lo sguardo spazia dalla Valle del Giordano al Mar Morto, all’oasi di Gerico e perfino alle cupole di Gerusalemme. Si scende quindi verso la depressione del Mar Morto, a circa 415 metri sotto il livello del mare. Arrivo e sistemazione in albergo.
Pensione completa.

4° GIORNO
MAR MORTO (ESCURSIONE NELLO WADI MUJIB)
L’intera giornata è a disposizione per godere delle possibilità offerte dall’albergo: un bagno nelle acque del Mar Morto (la cui densità elevata permette a chiunque di galleggiare senza sforzo), fanghi e relax nella spa. Chi lo desidera potrà invece partecipare a un trekking guidato* all’interno della splendida gola dello Wadi al Mujib, sicuramente uno degli ambienti naturali più affascinanti della Giordania. In alternativa, si potrà compiere una visita* delle sorgenti calde di Ma’in, nel suggestivo Wadi Zarqa. Al termine, rientro in hotel.
Pensione completa.

* Le due escursioni proposte sono facoltative e da pagare sul posto. Il “Siq Trail”, all’interno del canyon dello Wadi al Mujib, della durata di circa 2 ore e mezza, si snoda lungo il corso di un torrente perenne e richiede calzature adatte.

5° GIORNO
MAR MORTO – KARAK – PETRA
(260 km)
In mattinata partiamo alla volta di Karak, percorrendo la Jordan Valley Highway (strada 65), che costeggia per molti chilometri il Mar Morto; quindi, lungo la Strada 50 si raggiunge Karak, dove visitiamo il grande Castello, uno dei maggiori esempi di architettura militare crociata; qui, tra i resti possenti di mura, bastioni e torri, si odono ancora gli echi di una storia cruenta. Costruita a partire dal 1132 per volere del re crociato Baldovino I, allo scopo di difendere dagli attacchi arabi le comunicazioni tra Aqaba e Gerusalemme, la fortezza fu conquistata nel 1189 dal sultano Saladino, che la fece ampliare. Venne infine abbandonata alla fine del XVI secolo. Più tardi – percorrendo parte della cosiddetta “Strada dei Re” – raggiungiamo al Barid, la cosiddetta “Piccola Petra”, un caravanserraglio nel quale le carovane dirette a Petra potevano stazionare e abbeverare i dromedari. Qui si possono ammirare diverse strutture rupestri, tra cui spiccano un tempio distilo e la Stanza Dipinta, un ambiente che conserva rarissime tracce di affreschi parietali. Nel tardo pomeriggio arriviamo infine a Petra. Sistemazione in hotel.
Pensione completa.

6° GIORNO
PETRA
Facciamo il nostro primo incontro con la leggendaria Petra, capitale dell’antico regno dei Nabatei. Scendendo il sassoso vallone del Bab el Siq, seguiamo il tracciato del principale acquedotto della città: lungo il percorso incontriamo le tre tombe a torre note come cubi Djinn, la monumentale Tomba degli Obelischi e il sottostante Triclinium, quindi l’imboccatura del tunnel che costituisce uno dei capolavori dell’ingegneria idraulica nabatea. Entriamo ora nella stretta forra nota con il nome di Siq, lunga un paio di chilometri e larga appena pochi metri, nelle cui pareti sono scolpite edicole votive e gruppi statuari provati dal tempo e dalle intemperie. Giungiamo infine al cospetto del più celebre monumento petreo, il superbo Khasnè, o Tesoro del Faraone: uno strabiliante tempio funerario interamente scolpito nella roccia, la cui facciata sfiora i 40 metri d’altezza. Si tratta senza dubbio di uno dei massimi vertici raggiunti dall’architettura antica e di uno dei capolavori dell’umanità. Proseguiamo poi fino all’enorme teatro rupestre e alle cosiddette Tombe Reali, dove spiccano le gigantesche facciate della Tomba di Uneishu, della Tomba Corinzia, della Tomba dell’Urna e dell’enigmatica Tomba Palazzo. Ci concediamo una breve sosta presso la Cappella Azzurra e la Basilica bizantina, ornata da elaborati pavimenti a mosaico. Dopo il pranzo iniziamo la salita della strada processionale scolpita nella roccia che, dopo essere passata accanto al Triclinium dei Leoni, ci condurrà al cospetto dell’impressionante Deir, o Monastero, il più imponente monumento di Petra. Ricavato interamente dalla viva roccia, il tempio funerario è largo 49 metri e alto 39; le sue linee purissime anticipano di sedici secoli il barocco romano del Bernini e lasciano attoniti per la loro squisita perfezione. Da uno dei belvedere situati nei pressi godremo di un panorama mozzafiato sull’immenso canyon dello Wadi Arabah. Rientriamo infine in hotel.
Pensione completa.

7° GIORNO
PETRA
Ridiscendiamo dapprima lungo il Siq e, superato il Khasnè, affrontiamo la faticosa ma panoramica salita alla cima del Jebel Attuf, dove si trova il Luogo Alto dei Sacrifici, da cui si gode la più spettacolare vista su Petra. Qui sorgono anche due sbalorditivi obelischi, alti circa 8 metri, ottenuti dal vivo del rilievo roccioso. Iniziamo quindi la discesa verso la città bassa, percorrendo un’altra spettacolare strada processionale scolpita nella viva roccia che porta nel vallone dello Wadi Farasa. Qui si trovano alcuni splendidi monumenti rupestri, come la Tomba del Giardino, la Tomba del Soldato Romano, fronteggiata dal magnifico Triclinium (che conserva l’ambiente interno più bello di tutta Petra), e la Tomba del Rinascimento. Passati accanto alla solitaria Colonna del Faraone giungiamo nei pressi del maestoso tempio noto come Qasr el Bint, l’unico edificio costruito in elevato a Petra rimasto miracolosamente in piedi. Dopo pranzo, esploriamo brevemente l’area circostante (attorno alla rocca dello al Habis) e osserviamo i resti del Tempio dei Leoni e quelli ben più spettacolari del cosiddetto Grande Tempio e della vasta corte colonnata che lo fronteggia, i cui sorprendenti capitelli erano scolpiti con teste di elefante. Percorrendo infine la Via Colonnata, iniziamo il cammino di rientro e facciamo ritorno all’hotel. Una giornata impegnativa, ma densa di emozioni impagabili. Pensione completa.

8° GIORNO
PETRA – WADI RUM – AMMAN
(385 km)
Lasciata Petra, partiamo per il deserto di Wadi Rum, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, protagonista delle imprese di Lawrence d’Arabia che descrisse questo luogo arcano con parole evocative: “vasto, echeggiante e simile a un dio”. Alte formazioni di arenaria dalle tonalità contrastanti si ergono dalla distesa di sabbia che, a seconda della luce, assume sfumature che vanno dal rosa, all’arancione al rosso: la sensazione, sconcertante, è di trovarsi non più sulla Terra, bensì sull’arido Marte. Non a caso in questo aspro ambiente di aliena bellezza sono stati girati alcuni fortunati film di fantascienza ambientati sul Pianeta Rosso. Oltre alle suggestive formazioni rocciose, che comprendono anche alcuni archi naturali, potremo osservare i graffiti rupestri che testimoniano la presenza e il passaggio di antichi popoli in quest’area. Dopo il pranzo nel ristorante tendato beduino, partiamo per Amman lungo la Desert Road. Arrivo e sistemazione in hotel.
Pensione completa.

9° GIORNO
AMMAN – ITALIA
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per l’Italia.